I consigli per scegliere il migliore

Con l’arrivo della bella stagione chi ha un piccolo giardino, un balcone o ama andare in campeggio inizia a progettare pranzi e cene all’aperto. E non c’è campeggio o cena estiva tra amici senza barbecue.

Se volete acquistarne uno per la prima volta o sostituire il vecchio dovrete scegliere la migliore soluzione per le vostre esigenze e per le vostre tasche (sul mercato si trovano barbecue da 30 – 40 € fino agli oltre 300 € )

Innanzitutto perché scegliere un barbecue a gas? Il gas (metano o GPL) è molto più economico di carbonella e barbecue elettrici. E’ più salutare di quello a carbonella perché i fumi rilasciati sono inferiori (ottimo anche per i vicini che avranno meno motivi di lamentarsi per fumo e odore). Infine, un barbecue a gas (GPL) è molto più pratico da trasportare rispetto ad uno alimentato a carbonella o legna proprio per la dimensione ridotta delle bombole e alla loro lunga durata.

Ma quale gas? La maggior parte dei barbecue a gas possono essere adattati ai diversi tipi di combustibile acquistando augelli diversi. Se avete intenzione di montare un barbecue fisso nel vostro giardino, magari in muratura, scegliete il metano (il gas che arriva nelle nostre cucine). Si allaccia alla rete domestica, non si hanno bombole da sostituire ed è decisamente più economico del GPL. In tutti gli altri casi le bombole sono la scelta adatta, sia per barbecue domestici sia per il campeggio.

I materiali: troviamo barbecue a gas di tutte le fasce di prezzo e questo, oltre che per la grandezza della struttura e del numero dei fuochi, come è facilmente intuibile, la differenza dipende dai materiali, soprattutto della griglia. Si va dall’acciaio inossidabile al ferro, alla ghisa, al ferro ceramicato fino alla pietra lavica. Quest’ultima è la scelta più costosa ma anche migliore. Infatti i barbecue a gas con la piastra in pietra lavica sono costruiti in modo tale che il fuoco non entri direttamente a contatto con i cibi, ma con la pietra che si surriscalda fino a diventare incandescente ed il suo calore cuoce i cibi riducendo di molto i fumi (il grasso cola sulla pietra, non sul fuoco) e quindi il rischio di fiammate improvvise che possono rappresentare un pericolo. Inoltre la cottura su pietra lavica è decisamente la scelta più salutare per un barbecue a gas.

Oltre a queste caratteristiche ad influire sul prezzo e sulla qualità e comodità dei barbecue a gas ci sono l’ampiezza del piano cottura, la presenza o meno di coperchi, la presenza, ampiezza e comodità dei piani d’appoggio e la capienza e facilità di pulizia delle vasche per la raccolta dei grassi.
Insomma, grande o piccolo, in pietra lavica o ferro, preparatevi in tempo perché la primavera è dietro l’angolo!

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